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Anahata: il chakra del Cuore

 

Il suo nome significa “suono senza suono” o “suono non udibile” e si racconta che possa trasmetterci il suono dell’universo. Ma anche "non colpito", "non danneggiato".

E’ collocato al centro del torace nella sua visione anteriore, e sotto l’apofisi spinosa della 5 vertebra dorsale, in quella posteriore. 

 

Alcune nadi lo collegano al senso del tatto.

Da energia al cuore, all’apparato circolatorio, alla ghiandola del timo, influenza polmoni e bronchi .

Attraverso una serie di Nadi il chakra del plesso solare invia energia al chiara del cuore, per questo motivo un cattivo funzionamento del primo può influenzare negativamente il secondo. 

Il 20% 30% dell’energia di Anahata viene inviata alle braccia, per questo scarsa energia a questo chakra può renderle deboli e con poca forza, mentre un eccesso di energia (quindi eccesso di elemento aria) può provocare stordimento e vertigini. 

Attraverso la sua visione posteriore, questo chakra invia energia anche al midollo della colonna  vertebrale e quindi praticamente a tutto il corpo.

 

Il suo malfunzionamento si può manifestare sotto forma di problemi cardiaci, malattie polmonari, problemi venosi e arteriosi, blocco del funzionamento della ghiandola del timo con scarsa produzione di linfociti T e difficoltà nell’allattamento con scarsa produzione di latte .

 

LA SFERA EMOTIVA

 

Da un punto di vista psichico, questo chakra produce emozioni di frequenza vibratoria superiore sia positive che negative e , insieme al plesso solare, è responsabile della produzione delle nostre emozioni.

Qui si formano emozioni come la pace, l’amore, la dolcezza, la compassione, il perdono, la tenerezza, l’amicizia e la serenità, ma quando non funziona bene può, invece, portare alla formazione di ansia e angoscia . E’ inoltre responsabile dell’altruismo, della comprensione e del “calore umano”.

 

Questo chakra prende in considerazione gli altri, nel senso che qui ci chiediamo ad esempio “questo è utile per gli altri?”, “questo può danneggiare gli altri?”, “agli altri cosa potrebbe occorrere?” e così via. E’ quindi il centro energetico della generosità e del donare. Se è in blocco questo può trasformarsi in avarizia o incapacità di donare e/o donarsi rendendo così difficili le relazioni con  le persone e con l’ambiente circostante e creando quindi, a volte, una scarsa capacità di amare. 

 

In tutte le tradizioni, la sua attivazione è di fondamentale importanza per intraprendere un percorso spirituale, da qui la posizione delle mani giunte di fronte a cuore, sia in preghiera che in meditazione.

 

Una delle sue funzioni predominanti è quella di essere il “traduttore energetico” che mette in comunicazione i chakra: innalza le vibrazioni provenienti dalla terra rendendole compatibili con i chakra superiori ed abbassa la frequenza energetica del Cielo, per renderla adatta a scendere nei chakra sottostanti.

 

 

I CONFLITTI LEGATI AL 4° CHAKRA

 

Anahata è il centro dell’amore incondizonato, cioè l’accettazione scevra da giudizio, osservazione empatica che non si confronta con l’evento ma lo accetta per ciò che è.

Le esperienza negative del passato possono provocare una parziale chiusura come reazione di autodifesa. E gli effetti di questa che è una sorta di corazza, si manifestano prima in sofferenza sentimentale/emozionale e poi in veri e propri disturbi fisici (il sistema circolatorio-linfatico è collegato al cuore, quindi eventuali problemi a questo livello, rivelano una componente affettiva).

 

✔️ 1. SOVRAFFATICAMENTO MENTALE -  il cuore risente molto dell’eccesso di pensieri. Questi possono condizionare il funzionamento di tutto il corpo. 

Si parla di sovraffaticamento mentale quando la persona è perennemente preoccupata di ciò che esprime, per cui esercita un forte controllo sulle proprie manifestazioni. Ma dato che gli impulsi sono tantissimi ed è impossibile che questo controllo sia totale, l’individuo sviluppa frustrazione e stress.

 

✔️ 2. ISOLAMENTO - la persona si porta dietro una ferita talmente grave da non riuscire a rimarginarla. E' un dolore affettivo, speso legato alla famiglia di origine ed all’età infantile, e che provoca senso di inferiorità, umiliazione, malinconia….  In questo caso l'individuo recepisce tutto come un attacco personale, perché lo strappo energetico che sente è così forte da renderlo ipersensibile.

 

✔️ 3. RECLUSIONE - è la forma accentuata dell’isolamento. In questo caso la persona si sente bloccata, limitata, come prigioniera e prova senso di paura, diffidenza e angoscia. E' una condizione che nasce da un forte shock psichico.

 

✔️ 4. PAURA - è un conflitto che trova origine nel senso di solitudine profondo con conseguente sensazione di essere minacciati ed inermi.

Questa paura può, a lungo andare, trasformarsi in fobia o essere percepita come una sorta di paralisi interiore, fino anche a prendere la forma di “paura preventiva”: cioè la persona è emotivamente paralizzata per timore di provare paura.

(La sua espressione estrema è il PANICO, condizione in cui l’individuo si sente in uno stato di paralisi totale, con la sensazione di essere in procinto di morire)

Corrispondenze


COLORE: 

verde e rosa

 

PETALI:

 12

 

MANTRA: 

Yam

 

ANIMALI SIMBOLICI: 

Antilope

 

ELEMENTO: 

Aria

 

VOCALE: 

A

 

FUNZIONE SENSORIALE: 

Tatto

 

PIANETA: 

Giove

 

ESSENZA: 

Rosa

 

PIETRE: 

quarzo rosa, malachite, tormalina verde

 

ALBERO DELLA VITA:

Chesed, misericordia, amore e gentilezza

TAROCCHI: 

Il Sole, l'Appeso, la Forza

 

NOTA MUSICALE: 

Fa

 

SIMBOLO GEOMETRICO: 

due triangoli uniti che danno luogo ad una stella a sei punte

 

PRESENZA ANGELICA: 

Arcangelo Raffaele

 

TEMI CENTRALI: 

amore, compassione, umanità, affetto

 

DISTURBI FISICI: 

disturbi cardiaci, respiratori, malattie polmonari

 

DISTURBI PSICHICI: 

solitudine, asocialità, isolamento, freddezza

 

MEDICINA CINESE: 

VC17 Vaso Concezione 17  (Centro dei sensi) - anteriore

VG11 Vaso Governatore 11 (Sentiero divino) - posteriore

 

ORMONI: 

Timosina

 

PARTI DEL CORPO: 

cuore, polmoni, bronchi, parte superiore della schiena, gabbia toracica, mani, braccia

 


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