Tutti gli anima-li amano il Reiki!

 

Il Reiki è ideale per gli animali, perché è dolce e non invasivo. Non causa stress, disagio o dolore, e produce risultati quasi immediati e potenti perché gli animali rispondono intuitivamente ad esso.

Quando gli animali sono stressati, malati o feriti, si potrebbe dire che, energicamente, sono “sbilanciati. Offrendo una connessione energetica, un “ponte di equilibrio”, il professionista dona un supporto che l’animale può utilizzare per rilassarsi e sviluppare un processo di auto-guarigione, riequilibrandosi.

 


“L’uomo giusto è colui che, quando trova un verme che si è smarrito dopo un temporale e si sta seccando sull’asfalto, rimette l’animale nell’erba senza chiedersi di quanta intelligenza sia dotato. Lo salva perché è vivo e la vita è sacra”

 

- A.  Schweitzer -


Cosa NON deve mai fare un reikista:


  • Il Reiki non è un sostituto per la diagnosi e le cure mediche veterinarie.
  • Il professionista Reiki non deve diagnosticare le condizioni di salute dell’animale, né prescrivere medicine o interferire con le cure terapeutiche già in atto.
  • Il professionista Reiki non può manipolare i trattamenti energetici e di controllo sugli animali, perché sono solo loro a decidere se accettare o no il flusso energetico.

Il professionista Reiki, invece, può:


  • Mantenere la salute e il benessere sul piano fisico, mentale ed emozionale
  • Indurre il rilassamento profondo e alleviare lo stress e l'ansia.
  • Accelerare la guarigione negli animali malati o feriti, o aiutare il recupero dopo un intervento chirurgico.
  • Contribuire a ridurre il dolore e l’infiammazione.
  • Contribuire a ridurre i problemi di comportamento e aggressività.
  • Aiutare gli animali maltrattati a guarire da traumi fisici e mentali del passato.
  • E' un valido complemento alle terapie tradizionali e alternative.
  • Ridurre gli effetti collaterali di altri trattamenti medici.
  • Sostenere ed accompagnare il processo di morte.